Busto Arsizio la biblioteca celebra la Giornata Mondiale della Poesia con Alda Merini

“Ogni volta che ti vedo fiorire. La perpetua primavera di Alda Merini” è l’evento che si terrà in occasione della Giornata mondiale della poesia il 21 marzo alle ore 18.30 nella sala Monaco della Biblioteca comunale G. B. Roggia.

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è anche la data di nascita di Alda Merini, come la poetessa ricorda con la sua indimenticabile “Sono nata il ventuno a primavera”.

“Espressione d’arte senza tempo, la poesia è al centro dell’azione culturale dell’Amministrazione comunale, a cui, accanto agli appuntamenti estemporanei, da qualche anno destiniamo una specifica iniziativa, la “Festa della poesia”, che precede BABook. Un appuntamento dedicato alla memoria della poetessa bustocca Marisa Ferrario Denna, che intende promuovere questa forma d’arte, la sua diffusione e sostenere le sue nuove voci” afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli.

Nel corso dell’incontro, verranno lette poesie inedite di Alda Merini tratte dal libro “Ogni volta che ti vedo fiorire”, pubblicato di recente da “Manni Editore”, con il prezioso contributo di Alberto Casiraghi, editore di Pulcinoelefante e carissimo amico della Merini, che negli anni ha “raccolto” versi, aforismi e lampi di genio della poetessa dei Navigli.

Le poesie saranno recitate da Salima Martignoni, Maria Elena Danelli, Giulia Martinelli, Annamaria Folchini Stabile, Paola Surano e Rosa Gallace, che leggeranno anche alcuni loro componimenti.

Le letture saranno intervallate e accompagnate dalla musica di Elliot Kingsley Kaye (tastiera) e Lila Perez Forte (chitarra).

L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione culturale TraccePerLaMeta, nell’ambito del progetto “Reading Busto, leggere in città, leggere la città”, sarà presentato da Carla Tocchetti.

Nel corso dell’intera giornata, sarà inoltre possibile partecipare all’iniziativa “Libera un verso”: i lettori saranno invitati a “pescare” un verso da un cestino che sarà posizionato in sala Monaco e a liberarlo, nel senso di leggerlo, portarlo a casa, condividerlo.

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